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L’iscrizione anagrafica

 

Può essere richiesta da uno straniero maggiorenne in possesso di un permesso di soggiorno con durata superiore a tre mesi. Certifica il luogo in cui la persona abitualmente dimora. È possibile farne richiesta presso gli Uffici Anagrafici del Comune di appartenenza dove sono reperibili i moduli per la domanda. Lo straniero oltre alla domanda è tenuto a presentare i seguenti documenti:

  • passaporto valido;
  • codice fiscale;
  • autocertificazione dei metri quadrati calpestabili della propria abitazione (l’obbligo sussiste per quanti presentano la domanda per la prima volta) o la ricevuta di pagamento della Tassa Rifiuti;
  • permesso/carta di soggiorno valido.

 

Quest’ultimo documento può essere sostituito:

  • dalla ricevuta di primo rilascio e dal nulla osta al ricongiungimento familiare rilasciato dallo Sportello Unico per permesso di soggiorno per motivi familiari;
  • dalla ricevuta di primo rilascio, dal nulla osta al lavoro e dal contratto di soggiorno rilasciati dallo Sportello Unico per coloro che abbiano sottoscritto il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione e siano in attesa di permesso di soggiorno per motivi di lavoro;
  • dalla ricevuta di primo rilascio e dal contratto di soggiorno rilasciato dallo Sportello Unico per l’emersione del lavoro irregolare;
  • dalla ricevuta di rinnovo e dalla copia del permesso scaduto per ogni tipo di permesso di soggiorno.

Nel caso in cui lo straniero risieda in una struttura di accoglienza o in una comunità dovrà presentare una dichiarazione di residenza sottoscritta dal responsabile della struttura. In seguito alla domanda, al richiedente verrà consegnata una ricevuta cui seguirà il controllo da parte della Polizia Municipale al fine di verificare l’effettiva residenza. Il cittadino straniero ha l’obbligo di rinnovare la dichiarazione di dimora abituale entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno o della carta, con una comunicazione diretta all’Anagrafe Comunale che, in caso contrario, provvede alla cancellazione delle liste dei residenti nel Comune.

L’iscrizione anagrafica è indispensabile per ottenere il rilascio della carta d’identità, per usufruire delle prestazioni socio-assistenziali e per poter presentare la domanda per l’assegnazione degli alloggi popolari.