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Patente di guida

 

Ai cittadini stranieri, come agli italiani, è richiesto questo documento per poter guidare un veicolo. Ai titolari di una patente non comunitaria, che possiedano un permesso internazionale di guida o una traduzione giurata della patente, è consentita la guida dei veicoli che la loro patente abilita fino a un anno dall’acquisizione della residenza. Dopo un anno dalla residenza è necessario convertire la patente estera in una patente italiana, cosa possibile per i permessi di guida rilasciati dagli stati esteri con i quali l’Italia ha stabilito rapporti di reciprocità. La domanda di conversione deve essere rivolta all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione competente allegando: modello TT2112 (si ritira presso gli Uffici della Motorizzazione); ricevuta del versamento di due tasse dovute per la conversione; patente estera posseduta (in visione); traduzione in bollo della patente estera autenticata dalla rappresentanza in Italia dello Stato che ha rilasciato la patente stessa e convalidata dalla Prefettura; 2 foto recenti in formato tessera; certificato medico (e relativa fotocopia) in bollo con foto recente rilasciato da un medico convenzionato con l’ASL o da un Ufficiale sanitario; permesso o carta di soggiorno in corso di validità o ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno o di primo rilascio per motivi di lavoro subordinato (in visione). La richiesta di conversione della patente può essere presentata anche da una persona diversa dal diretto interessato, munita di delega in carta semplice e fotocopia di un documento di identità dell'interessato.

La conversione comporta l’emissione di una nuova patente italiana che sostituisce quella straniera. Per informazioni più approfondite contattare gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile.