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La fase dell’adozione in Etiopia

 

 

Proposta di adozione in Etiopia e preparazione all’incontro con il bambino

La proposta di adozione in Etiopia è un atto formale con cui i genitori accettano il bambino proposto. Una volta firmato il consenso all'abbinamento, la coppia assume un impegno definitivo nei confronti del minore proposto in adozione in Etiopia.

La proposta di abbinamento deve tener conto delle indicazioni del decreto di idoneità della coppia ai sensi dell’art. 31- comma 3-lettera f Legge 476/98.

La coppia viene convocata per un colloquio durante il quale vengono consegnate le informazioni ricevute dallo Stato estero relativamente allo stato psicologico e di salute del/dei minore/ri e riprese le tematiche di carattere psicologiche relative all’incontro con il/i minore/ri.

La coppia potrà scegliere,nella fase particolarmente delicata della proposta di abbinamento e di preparazione del viaggio, di essere assistita dagli operatori, eventualmente ubicati in sede operativa diversa da quella di competenza per Macroarea che, per responsabilità e specifica competenza Paese, possano fornire il migliore livello qualitativo di preparazione, in base alla maturata esperienza e conoscenza diretta delle specificità paese.

In particolari casi e/o su specifica richiesta della coppia, si può rendere opportuno uno spostamento logistico della coppia per colloqui personali, con l’operatore, di competenza tecnica specifica e/o con la Psicologa che abitualmente fa parte dello staff che segue le procedure per quell’area specifica di Paese.

Nel caso in cui, invece, sia necessario uno spazio di ascolto emotivo, che prescinde dagli aspetti più tecnico-procedurali, intrinsecamente connessi con il Paese di adozione in Etiopia, le coppie possono usufruire del servizio Psicologico nella sede competente per macroarea ovvero raggiungibile per comodità.

 

 

La partenza

Viene consegnato, se non fatto precedentemente, l' elenco delle cose da fare al rientro in Italia e del comportamento da tenere all’estero rispetto allo specifico paese; viene dato un elenco dei numeri telefonici del referente estero, dell’operatore italiano, dell’ambasciata italiana, fornita ogni altra notizia utile e necessaria specifica al paese e al momento della partenza.

 

La permanenza all’estero

La permanenza all’estero può rappresentare a volte un periodo problematico e difficile, a causa delle condizioni sociali del paese straniero alle quali però è necessario adattarsi. Questo può riguardare la sistemazione in albergo o in appartamenti privati, le condizioni igieniche o quelle atmosferiche.

L’incontro col bambino è la fase più delicata della procedura di adozione in Etiopia ed il grado di assistenza si può fornire alla famiglia dipende dal paese e spesso dalla gestione del singolo istituto.

Si impegna a fornire il massimo supporto possibile rispetto alla situazione specifica.

In ogni caso il referente è a disposizione telefonicamente per la risoluzione delle emergenze ovvero provvederà a contattare l’operatore in Italia per concordare le migliori soluzioni.

 

 

Il rientro in Italia

La famiglia, dovrà recarsi presso l’ENTE, entro i termini stabiliti dall’ente stesso, per effettuare il colloquio di inserimento e, qualora si tratti di paesi che richiedono la registrazione del/dei minore/ri adottati, i coniugi provvederanno all’incombenza presso l’Ambasciata dello Stato di provenienza del minore/ri nei tempi richiesti.

Tale incontro è occasione per ricostruire il percorso estero valutando difficoltà e punti di forza.

I nuovi genitori dovranno inoltre operare la dichiarazione di scelta di voler essere accompagnati nella fase post adozione in Etiopia,che prescinde dall’impegno della stesura dei reports, dai Servizi pubblici, attraverso la compilazione del modulo “dichiarazione di scelta”, nonché fornire entro 30 giorni, al fine di permettere l’invio alla Commissione per le Adozioni in Etiopia della scheda riassuntiva dei costi sostenuti attraverso il modulo “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”.