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Proposta di abbinamento

 

L'attesa, che prelude l'inizio della nuova vita da genitori, non ha una durata prestabilita. Durante tutto il percorso, i referenti del Centro Aiuti per l’Etiopia seguono la coppia ed organizzano incontri periodici alla genitorialità adottiva.

La proposta di abbinamento avviene sulla base delle indicazioni dettate dal decreto di idoneità e laddove possibile, sulle indicazioni espresse dai coniugi. Vengono fornite alla coppie le informazioni circa le condizioni di salute del minore, l’età, il sesso e le altre eventuali indicazioni contenute nello stato di abbandono.

Quando la coppia comunica il proprio consenso scritto alla proposta di abbinamento, l’ente ne dà comunicazione scritta ai servizi sociali e al Tribunale per i minorenni competenti territorialmente.

Contestualmente trasmette l’atto di consenso al procuratore in Etiopia affinché avvii le attività inerenti la presentazione del contratto di adozione in Etiopia al Tribunale di prima istanza chiedendo che si pronunci in merito alla richiesta di adozione.

La legge etiope richiede che i futuri genitori adottivi presenzino personalmente davanti al giudice che si pronuncia sul loro dossier di adozione in Etiopia. L’ente comunica tempestivamente alla coppia la data fissata dal Tribunale Etiope per la sentenza affinché i coniugi possano organizzare il loro viaggio ad Addis Abeba.

Attraverso i propri collaboratori in Etiopia, l’ente organizza la permanenza dei coniugi ad Addis Abeba mettendo a loro disposizione la struttura recettiva esistente presso l’orfanotrofio Madonna della Vita, il sostegno logistico dei propri collaboratori in loco e l’assistenza del procuratore e dell’interprete durante l’udienza in Tribunale.

Preparazione alla partenza Il CAE informa la coppia che non è possibile definire con esattezza i tempi di attesa che intercorrono fra la sentenza e la partenza per l’Etiopia, in quanto sono necessari ulteriori adempimenti amministrativi al fine di completare il dossier di adozione con l’apposizione dei visti da parte dell’ambasciata Italiana. Viene inizialmente comunicata alla coppia solo una presunta data di partenza che diviene data certa solo in prossimità della partenza stessa.